Con il quarto appuntamento concertistico di Ateneo Musica Basilicata, in programma domenica 19 gennaio, si alza il sipario sulle celebrazioni del centesimo anniversario della nascita di Federico Fellini.

L’idea, unica in Italia, è quella di offrire al pubblico un CineConcerto che vuol essere un omaggio al grande regista italiano, che con il suo sguardo unico ed inconfondibile, ha creato e diffuso in tutto il mondo l’idea vincente e sognatrice del paese della Dolce Vita.

Il CineConcerto, organizzato da Ateneo Musica Basilicata in collaborazione con la Lucana Film Commission, vedrà la presenza del direttore di quest’ultima, Paride Leporace e la partecipazione straordinaria dell’attore Alvaro Vitali.

L’evento prevede una formula interattiva, a metà fra spettacolo musicale e talk show, che ha come protagonista sul palco del Conservatorio di Potenza Gesualdo da Venosa, l’Orchestra Filarmonica Federiciana diretta dall’interessante bacchetta del M° Sandro Di Stefano, pluripremiato compositore per il cinema internazionale. In programma musiche di Nino Rota e Nicola Piovani, fra le più belle scritte per il cinema di Federico Fellini. Da "La Dolce Vita" a "Lola", da "Otto e mezzo" a "Blues", fino ad "Amarcord ", “Ginger e Fred" e “Pulmino dei Sosia”, gli spettatori potranno rivivere la magia dei capolavori felliniani attraverso le colonne sonore che hanno contribuito a renderlo una indelebile icona.

Per questa serata è previsto un parterre d’eccezione e di grandi artisti quali Antonio Scaramuzza, camera operator tra i più apprezzati nel cinema italiano, che ha lavorato con Federico Fellini per Casanova, Ginger e Fred, Intervista, oltre che con altri grandi registi fra cui Sergio Leone, Francis Ford Coppola e Dario Argento. Fra gli altri ospiti della serata Fabio Melelli, famoso giornalista e critico cinematografico, nonché docente universitario e autore di numerosi volumi dedicati al cinema, Federico Savina, sound designer di fama internazionale, che nel corso della sua carriera ha lavorato alle colonne sonore di oltre trecento registi tra cui Fellini, Antonioni, Visconti, Leone, con grandi compositori come Rota e Morricone, Nicola Scardicchio, compositore e direttore d’orchestra, discepolo di Nino Rota.

Molto significativa anche la partecipazione del noto storico e critico cinematografico Gerry Guida, e dell’attrice teatrale e televisiva Nicole Millo, che ha esordito nel cinema partecipando al film Roma di Fellini a soli 8 anni.

Un evento esclusivo ed originale che sarà replicato il giorno seguente, lunedì 20 gennaio per una matinée dedicata alle scuole, in coincidenza proprio con il compleanno del grande regista.

La prima edizione della festa del cinema di Potenza invita attori e registi lucani a Palazzo d’Errico il 27 e 28 dicembre 2019 per celebrare una terra antica attraverso nuovi sguardi

Potenza, 19 dicembre - Il profondo legame con la propria terra, la passione per il cinema e il desiderio di aprire le porte dei palazzi alla cultura. Così nasce Visioni Verticali, la prima edizione della festa del cinema di Potenza che intende portare la settima arte in luoghi inediti e spazi inconsueti della città, partendo dal suo centro storico. È il primo evento organizzato dall’associazione culturale Polimeri, composta da giovani voci che sentono il bisogno di partecipare al dibattito culturale di Potenza. In una Basilicata da sempre set cinematografico, Visioni Verticali vuole esplorare il cinema partendo da quella terra già scoperta e amata da grandi registi come Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmüller e più recentemente Gabriele Salvatores, ma attraverso occhi nuovi. Quelli di attori e registi originari della Basilicata che, con nuovi mezzi e avanzate tecnologie, raccontano l’antica regione tra realtà, incanto e magia. Sono giovani artisti che hanno conosciuto l’emigrazione e riflettono sulle proprie radici come il regista Nicola Ragone e il direttore artistico Luigi Vitelli del film documentario Vado Verso Dove Vengo, un mosaico di storie di partenze e ritorni nell’Italia dei margini. I due autori inaugureranno l’evento il 27 dicembre in un incontro con il pubblico dopo la proiezione. È attraverso lo sguardo femminile e profondo della regista Adelaide De Fino poi che si ritorna a Matera nel 1952, l'anno della visita del Presidente del Consiglio De Gasperi ai Sassi. Il suo cortometraggio Papaveri e papere è una rappresentazione emblematica di una Lucania antica eppur sempre attuale che la regista racconterà al termine della proiezione. L’atmosfera si fa magica e introspettiva con The Prince of Venusia di Silvio Giordano che conduce lo spettatore tra flashback, incubi e ossessioni del principe dei musici, Carlo Gesualdo, chiuso in una stanza buia del Castello di Venosa. A darne voce saranno gli attori Fabio Pappacena, Rosangela Lo Pomo e Gemma Cossidente durante e dopo la proiezione in un incontro con il pubblico a cui parteciperà anche il regista, nonché artista e performer. Sul filo della magia corre un altro racconto di una Basilicata più attuale: Lucania di Gigi Roccati indaga problemi moderni di una terra ancestrale attraverso l’eterna lotta di un uomo che difende la propria terra dalla mano distruttiva di chi la inquina. All’attore Cosimo Fusco l’onore di concludere la kermesse.

Esplorare le frontiere dell’arte in un dialogo costante tra passato e presente, tradizione e sperimentazione è, dunque, l’intento dell’evento che vuole riflettere sull’idea stessa di cinema, dalle sue manifestazioni tradizionali alle forme più sperimentali fino ad arrivare a mettere in discussione i luoghi stessi della sua rappresentazione. I video Inside Potenza, Basilicata in 4k e Matera Airport City di Digital Lighthouse e il Vertical Movie di Officina Rambaldi e Nogaproudaction rappresentano le più avanzate forme di espressione che il cinema può assumere, attraverso nuovi linguaggi e codici alternativi, pur raccontando una terra dal cuore antico. Registi emergenti e affermati talenti della scena nazionale esploreranno, dunque, le frontiere del cinema attraverso cortometraggi, lungometraggi, video installazioni, talks e fotografie. Visioni Verticali è l’appuntamento natalizio per professionisti, curiosi e intenditori della settima arte, ma anche e soprattutto una festa del cinema. Un’agorà visionaria che per il tempo di due giorni vuole trasformare il Palazzo della Cultura di Potenza nel centro di una contemporanea città delle idee. Visioni Verticali è un’iniziativa dell’associazione culturale Polimeri, organizzata con il sostegno di Bcc Basilicata, con il patrocinio della Regione Basilicata, Apt Basilicata, Comune di Potenza, Fondazione Lucana Film Commission e la partnership artistica di Cinetika, Digital Lighthouse, Officina Rambaldi, Nogaproudaction e Cantine Giorni.

 

 

Si terrà sabato 21 e domenica 22 dicembre, nella splendida cornice del Teatro F. Stabile di Potenza, la messa in scena dell’operetta La Reginetta delle Rose, preziosa quanto rara esecuzione di questa deliziosa pagina del compositore Ruggiero Leoncavallo, organizzata dalla associazione culturale “R. Leoncavallo” di Potenza, a conclusione delle celebrazioni del centenario della morte. La manifestazione si inserisce tra le altre già dedicate a sottolineare il forte legame che si può cogliere fra la sua produzione musicale ed il cinema, ma anche con la stessa città di Potenza, testimoniato ampiamente dalle tante opere cinematografiche che in diverse occasioni incrociano la figura di Leoncavallo e la sua musica.
Fra le numerose opere che ispirarono alcune produzioni cinematografiche, compare anche La Reginetta delle rose, film muto del 1915 diretto da Giovacchino Forzano e Gino Rossetti, di cui alcuni frammenti saranno proiettati prima della rappresentazione operistica.
Le serate saranno presentate con una breve introduzione di Giovanna D’Amato, responsabile area musica della Lucana Film Commission, di cui l’evento gode del patrocinio.

Due panel per discutere di politiche culturali e strumenti finanziari a sostegno del settore

Si terrà a Matera il 3 dicembre 2019 dalle 9.30 alle 13.00 presso la Camera di Commercio di Matera una giornata informativa sul programma Europa Creativa promossa dal Creative Europe Desk Italia.

L’evento prevederà due panel: il primo “Le politiche culturali e la relazione con i luoghi e gli attori locali” avrà come focus le politiche culturali e di sviluppo implementate in questi anni in Basilicata dopo l’assegnazione del premio a Matera come Capitale Europea della Cultura 2019. Parleremo dell’impatto sui territori, analizzando dati e indicatori e soprattutto i progetti dal basso nati nel corso degli anni. Come garantirne la sostenibilità?

Questi temi saranno discussi con Ariane Bieou di Fondazione Matera 2019, Paride Leporace, direttore di Lucana Film Commission e Patrizia Minardi di Regione Basilicata.

Nel secondo panel “Europa Creativa e gli strumenti finanziari a sostegno del settore” approfondiremo le politiche europee nel settore culturale e creativo, gli strumenti messi a disposizione attraverso il Programma Europa Creativa e i progetti finanziati.

Insieme ad Enrico Bufalini, Anna Conticello e Andrea Coluccia del Creative Europe Desk Italia analizzeremo i bandi MEDIA e Cultura previsti per il 2020 e due studi di settore relativi alle performance del programma Europa Creativa nel 2018 e all’analisi dell’impatto degli strumenti finanziari presenti a livello europeo nel settore culturale.

Tra questi lo Strumento di Garanzia del programma Europa Creativa o “Cultural and Creative Sectors Guarantee Facility” – gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) insieme alla Commissione Europea. In Italia nel 2018 è stato firmato un contratto con Cassa Depositi e Prestiti dove tutti gli intermerdiari finanziari possono avere accesso tramite fondo PMI. Vito Inglese di Banco Credito Cooperativo Basilicata presenterà gli strumenti messi in atto a livello regionale a favore di progetti culturali.

Completeranno il panel Rocco Pascale della società di produzione di Potenza Onirica srl, beneficiaria del bando MEDIA “Sviluppo progetti singoli” nel 2019, e Raffaele Vitulli di Matera Hub, consorzio che da anni gestisce progetti internazionali nel settore delle ICC.

L’info day è gratuito

Per maggiori info: bari@europacreativa-media.it

 programma

Si terrà domenica prossima 24 novembre alle ore 18.30, nella splendida cornice del Teatro F. Stabile di Potenza, il Gran Gala Leoncavallo 100 in occasione della ricorrenza del centenario della morte del grande operista Ruggiero Leoncavallo. Il progetto intende sottolineare il forte legame che si può cogliere fra la sua produzione musicale ed il cinema, ma anche con la stessa città di Potenza, testimoniato ampiamente dalle tante opere cinematografiche che in diverse occasioni incrociano la figura di Leoncavallo e la sua musica.
L’attività creativa del celebre compositore è fortemente legata alla città di Potenza, che frequentò spesso e che lo vide attivo anche professionalmente proprio nel teatro che ospita la serata di Gala.
Numerose le sue opere messe in scena, in passato, proprio nel capoluogo lucano, da I Pagliacci, film diretto da Giuseppe Fatigati nel 1943 ispirato all’omonima opera lirica di Ruggiero con la partecipazione del grande tenore Beniamino Gigli e La reginetta delle rose, film muto del 1915 diretto da Giovacchino Forzano e Gino Rossetti.
L’evento vedrà un breve excursus storico tra note e immagini raccontate nella conversazione condotta da Giovanna D’Amato, responsabile area musica dell’Ateneo Musica Basilicata e Francesco Calogero, regista e con la partecipazione straordinaria del prof. Sandro Di Stefano, compositore per il cinema e docente di "Composizione per la musica applicata alle immagini" presso il Conservatorio E.R. Duni di Matera.
Seguirà la proiezione di alcuni momenti delle pellicole e allestimenti dell’Opera Pagliacci, una delle opere di Leoncavallo più celebre.
La serata si concluderà con il concerto dedicato alle musiche di Leoncavallo e dei suoi contemporanei dell’Orchestra Filarmonica Federiciana diretta dal Maestro Benedetto Montebello, con la partecipazione del soprano Carmela Osato e del tenore Raffaele Pastore accompagnati al flauto da Sasha De Ritis.

Viene presentato in prima mondiale al 37. Torino Film Festival Lucus a Lucendo. Aproposito di Carlo Levi, il film documentario di Alessandra Lancellotti ed Enrico Masi dedicato a una figura unica del panorama artistico e intellettuale del Novecento.
Il film è una produzione Caucaso con Istituto Luce Cinecittà, e in collaborazione con Domus Films. È stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund, con il fondo etico BCC Basilicata, il supporto della Fondazione Carlo Levi, del Comune di Tursi, del Comune di Aliano e con il Patrocinio della Città di Torino, Città di Matera e Lucana Film Commission.
Tra il genere biografico e creativo, il documentario è l’incontro delle diverse traiettorie di vita, di tempo e di espressione artistica di Carlo Levi, personalità angolare del Novecento italiano ed europeo. Un uomo che ha che contributo alla complessa storia d’Italia tra il fascismo e il dopoguerra.
L’autore mondialmente noto per il suo capolavoro, il romanzo sul confino politico Cristo si è fermato a Eboli (da cui anche la trasposizione filmica di Francesco Rosi del 1979), e di altri importanti testi narrativi e saggistici. Il creatore di un’opera pittorica intensa e riconosciuta. Il propulsore di un lascito etico e politico lucido, ispirante, sorprendentemente attuale.

Scrittore, pittore, medico, uomo politico per passione condannato al confino per antifascismo, antropologo e poeta per vocazione. Il film interroga queste diverse tensioni, e un florilegio di temi leviani per niente superati, e urgenti: il significato della libertà, l’idolatria del potere, le retoriche della propaganda. E la stupenda scoperta dell’altro, la sua antropologia nel Mezzogiorno dei poveri, dei contadini, delle classi subalterne. Che significò per lui e per la nostra cultura una straordinaria scoperta di sé. Un fuoco di pensiero critico e di umanità.
Non un documentario biografico, ma un viaggio alla scoperta delle realtà attuali descritte da Levi nel suo percorso, con una voce chiaroveggente e resistente al tempo.
Una figura tanto unica da poter incorporare due anime che oggi pare inconcepibile accostare: l’uomo politico, e il poeta.
Protagonista del film è Stefano Levi Della Torre, pittore e nipote dell’intellettuale torinese, che a distanza di due generazioni intraprende un viaggio nei luoghi del confino e della vita pubblica di Carlo, tra il Piemonte, Parigi, la Lucania, Roma, con l'obiettivo di creare un'opera pittorica che possa racchiudere i simboli dell’impegno politico e artistico di Levi. Ad accompagnarlo uno dei più importanti studiosi e intellettuali italiani, Carlo Ginzburg, e Alessandra Lancellotti, regista e personaggio in campo, che incarna un nuovo discepolo, ruolo che Stefano aveva ricoperto con lo zio.
Il loro dialogo si intreccia con le immagini di alcuni dei più importanti archivi visivi d’Italia; con i grandi avvenimenti della storia collettiva e con la dimensione intima, familiare e artistica di Carlo Levi.
E corrono le immagini di ieri e di oggi della Lucania, rivelata nel Cristo. Quel territorio di cui Carlo Levi ricordava il passato boschivo con l'espressione lucus a non lucendo (bosco della non luce). Quel paesaggio oscuro conosciuto durante il suo confino, oggi, ospita Matera, Capitale Europea della Cultura.
Il film segna l’esordio alla regia di Alessandra Lancellotti, architetto lucana e ricercatrice a Torino. Ed è la nuova regia di Enrico Masi, che col precedente Shelter ha rappresentato il caso nel 2019 di un documentario italiano presentato in numerosi, importanti festival europei.
Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi sarà presentato in competizione al TFF in Italiana.doc, il 24 Novembre al Cinema Massimo.
Dopo Torino, il film raggiungerà Matera il 27 Novembre come evento di chiusura di un importante convegno dedicato all’artista, “Carlo Levi e la Crisi della Civiltà”, nella programmazione ufficiale di Matera 2019.
E il 28 novembre il Comune di Aliano, luogo dove Carlo visse il suo confino e dove fu sepolto, ospiterà una nuova presentazione del film, nel giorno che precede il suo compleanno.
Si prevede la distribuzione in sala del documentario nella primavera del 2020.

Anteprime:37° TORINO FILM FESTIVAL24/11 ore 14:45 - CINEMA MASSIMO26/11
ore 9:00 - CINEMA REPOSI
29/11 ore 22:15 - CINEMA MASSIMO
MATERA27/11 ore 20:45 - CINEMA IL PICCOLO
ALIANO27/11 ore 19:00 - SALA CONSILIARE COMUNE DI ALIANO

MATERA–Sabato 23 novembre 2019, alleore 18.30, nella suggestiva chiesa rupestre di Santa Maria de Armenis, si terrà il vernissage (su invito) diMaterre VR Experience, un film collettivo unico nel panorama cinematografico internazionale che fonde insieme immagini in movimento e poesia in realtà virtuale a 360 gradi. Frutto di un Cantiere Cinepoetico Euro-Mediterraneo che si è tenuto a Matera lo scorso mese di aprile, il film verrà mostrato al pubblico dal 24 novembre al 21 dicembre 2019 (dal mercoledì alla domenica, la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00) all’interno degli spazi della chiesa di Santa Maria de Armenis. Quisarà allestito un percorso immersivo dove poter fruire il mediometraggio sotto forma installativa (in versione “flat”) o individuale (indossando l’oculus).

Gli episodi del film nascono dall’incontro tra 5 videomaker e 5 poeti:Gianluca Abbate / Eduard Escoffet(Cos Endins),Domenico Brancale / Blerina Goce(Ate ca tu),Vito Foderà / Yolanda Castaño(Mai Terra),Giuseppe Schillaci / Aurélia Lassaque(Transhumance),Elena Zervopoulou / Nilson Muniz(BeLeaf).

Il progetto MaTerre, ideato e prodotto creativamente da Adriana Bruno e Antonello Faretta, è curato dai tre direttori artistici -Antonello Faretta,Paolo Heritier e Lello Voce- e nasce dall’esigenza di ripensare radicalmente l’immaginario della terra dei Sassi mediante un connubio tra innovazione e tradizione, oralità e tecnologia, con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio cantiere cinepoetico euro-mediterreaneo.

Il percorso espositivo permetterà allo spettatore di “abitare” letteralmente il film, grazie all’idea che lo stesso luogo fisico della chiesa sia il prolungamento dello spazio virtuale in cui i performer mettono in scena visivamente e acusticamente la loro scrittura poetica.

L’esposizione è accompagnata da una pubblicazione (edita daArtDigiland) corredata da saggi critici, dalle schede dei cinque episodi e da una serie di fotografie a colori che raccontano l’evoluzione di un progetto assolutamente unico nel panorama cinematografico italiano e internazionale.   

Nella serata inaugurale saranno presenti il curatore, i direttori artistici e gli artisti che hanno preso parte al progetto. Nel corso della mostra saranno programmati alcuni incontri sul tema della poesia e del cinema VR.

La mostra e il catalogo sono a cura diBruno Di Marino.

Per poter accedere alla mostra e visionare i cinque episodi in modalità VR è necessario il “Passaporto” di Matera 2019.

MaTerre è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da Rete Cinema Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata 2019 con il cofinanziamento della Fondazione Lucana Film Commission e il partenariato di Meditalents (Francia), Albanian National Film Center (Albania), Rattapallax (USA), Istituto Italiano di Cultura di Madrid (Spagna), CIRCE/Università di Torino (Italia), DAMS/Università della Calabria (Italia), Universosud (Italia), Noeltan Film (Italia).

Realizzato con il fondo etico di BCC Basilicata e Banca Etica. Con il patrocinio di CNA e Dicem-Unibas.

Per maggiori informazionihttp://www.materre.retecinemabasilicata.it

Dal 18 al 20 novembre 2019 proiezioni aperte al pubblico precedute da incontri con il regista Makhmalbaf e moderati da giornalisti e critici cinematografici.
Dopo il Busan International Film Festival (Korea), il Vancouver International Film Festival (Canada), e in attesa dell’International Film Festival of India (Goa- India dal 20 al 28 novembre 2019) e dell’Hainan Island
International Film Festival (Sanya Cina dall’1 all’8 dicembre 2019), "Marghe e sua madre" (Marghe and her mother) torna a Matera.
Il nuovo film del regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, primo lungometraggio realizzato in Europa (ambientato in Basilicata e Calabria), farà tappa al Cinema Piccolo di Matera dal 18 al 20 novembre 2019. 
Tre giorni di proiezioni aperte al pubblico dalle ore 18:00 alle 20:30 e dalle 21:00 alle 23:30. Ogni proiezione sarà preceduta da un incontro pubblico con il regista Makhmalbaf, con la moderazione di giornalisti e critici
del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani, per un approfondimento sulle scelte politiche, stilistiche ed etiche del film.
Saranno presenti l’autore del film, Mohsen Makhmalbaf, e i critici del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani

lunedi 18 novembre 2019 ore 18/20:30 - 21/23:300
martedi 19 novembre ore 18/20:30 - 21/23:300
mercoledi 20 novembre 2019 ore 18/20:30 - 21/23:300
Cinema Piccolo
Via XX Settembre, 14 Matera (MT)

Incluso nel Passaporto per Matera 2019
Ingresso con Passaporto Matera 2019 (https://bit.ly/2QiOPEB) e prenotazione sulla piattaforma MateraEvents (https://bit.ly/2QfMHgD)
“Marghe e sua madre”, nato nell’ambito del progetto Formula Cinema di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto da Allelammie, Fondazione Matera Basilicata 2019 e dalla Lucana Film Commission e prodotto da Allelammie, RAI Cinema, Makhmalbaf Film House (UK) in collaborazione con Mediterraneo Cinematografica, è un racconto partecipato e universale tra l’autore e la comunità lucana formata da bambini e adulti, attori tutti rigorosamente non professionisti.
Al centro della pellicola il confronto generazionale tra figli e genitori, tra una madre e una figlia, i problemi legati a questo frangente storico e quella ricerca costante di soluzioni tipica della poetica di Makhmalbaf.
Formula Cinema è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto da Allelammie e Fondazione Matera-Basilicata 2019 e co-finanziato da Lucana Film Commission in partnership con Mediterraneo Cinematografica, Museo Nazionale del Cinema di Torino, WRO Art Center, Euro Net, IIS “C.Levi - E.Duni” di Matera e Tilt CineParco.
 
Contatti Segreteria
Formula Cinema
0835/409510
e-mail:info@formulacinema.it
www.formulacinema.it

Un successo oltre ogni aspettativa, il concerto organizzato dall'associazione M.A.T.È e Solisti Lucani, in collaborazione con la Fondazione Lucana Film Commission, per celebrare il quarantesimo anniversario della scomparsa del Maestro Nino Rota, indimenticabile primo direttore del Conservatorio E. R. Duni di Matera.

L’evento si è tenuto lo scorso sabato 9 novembre nella splendida sala concerti di Palazzo Viceconte, a Matera. Protagonisti l'Ensemble Solisti Lucani e il M°Michele Cellaro, direttore e arrangiatore delle musiche di Rota, che ha avuto modo di conoscere personalmente il Maestro e che ne ha dato una testiminianza diretta ed avvincente nella presentazione dei brani proposti e interpretati con raffinatezza e maestria, incantando il numeroso pubblico presente. L'esecuzione era arrichita dalla proiezione di immagini tratte dai film che il maestro Rota, con le sue musiche, ha contribuito a rendere veri e propri capolavori.

Un connubio vincente quello tra musica e cinema, raccontato e approfondito in una interessante presentazione tenuta all'inizio del concerto da Sandro Di Stefano, professore di Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Musica « E. R. Duni » di Matera. Presente alla manifestazione anche Giovanna D'Amato, responsabile dell'Area Musica della Lucana Film Commission, che ha portato i saluti della Fondazione ed introdotto la manifestazione davanti ad una sala gremita di oltre duecento persone, realmente entusiaste al termine della serata.

CONFERENZA STAMPA - Lunedì 11 novembre alle 11.30

Conferenza stampa di chiusura riprese del documentario "Nelle Terre di Federico II" realizzato dalla casa di produzioni audiovisive BweB con la collaborazione della Lucana Film Commission.

(Comunicazione a cura della redazione)

Lunedì 11 novembre alle ore 11.30, presso il Cineteatro Don Bosco (Piazza San Giovanni Bosco 11bis, Potenza) si svolgerà la conferenza stampa di chiusura riprese del documentario "Nelle Terre di Federico II".

Interverranno: Paride Leporace, Direttore Lucana Film Commission; Gerardo Graziano, Produttore esecutivo BweB; Annalisa Bertasi, curatrice del progetto.

Per info: 3921171514