Due panel per discutere di politiche culturali e strumenti finanziari a sostegno del settore

Si terrà a Matera il 3 dicembre 2019 dalle 9.30 alle 13.00 presso la Camera di Commercio di Matera una giornata informativa sul programma Europa Creativa promossa dal Creative Europe Desk Italia.

L’evento prevederà due panel: il primo “Le politiche culturali e la relazione con i luoghi e gli attori locali” avrà come focus le politiche culturali e di sviluppo implementate in questi anni in Basilicata dopo l’assegnazione del premio a Matera come Capitale Europea della Cultura 2019. Parleremo dell’impatto sui territori, analizzando dati e indicatori e soprattutto i progetti dal basso nati nel corso degli anni. Come garantirne la sostenibilità?

Questi temi saranno discussi con Ariane Bieou di Fondazione Matera 2019, Paride Leporace, direttore di Lucana Film Commission e Patrizia Minardi di Regione Basilicata.

Nel secondo panel “Europa Creativa e gli strumenti finanziari a sostegno del settore” approfondiremo le politiche europee nel settore culturale e creativo, gli strumenti messi a disposizione attraverso il Programma Europa Creativa e i progetti finanziati.

Insieme ad Enrico Bufalini, Anna Conticello e Andrea Coluccia del Creative Europe Desk Italia analizzeremo i bandi MEDIA e Cultura previsti per il 2020 e due studi di settore relativi alle performance del programma Europa Creativa nel 2018 e all’analisi dell’impatto degli strumenti finanziari presenti a livello europeo nel settore culturale.

Tra questi lo Strumento di Garanzia del programma Europa Creativa o “Cultural and Creative Sectors Guarantee Facility” – gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) insieme alla Commissione Europea. In Italia nel 2018 è stato firmato un contratto con Cassa Depositi e Prestiti dove tutti gli intermerdiari finanziari possono avere accesso tramite fondo PMI. Vito Inglese di Banco Credito Cooperativo Basilicata presenterà gli strumenti messi in atto a livello regionale a favore di progetti culturali.

Completeranno il panel Rocco Pascale della società di produzione di Potenza Onirica srl, beneficiaria del bando MEDIA “Sviluppo progetti singoli” nel 2019, e Raffaele Vitulli di Matera Hub, consorzio che da anni gestisce progetti internazionali nel settore delle ICC.

L’info day è gratuito

Per maggiori info: bari@europacreativa-media.it

 programma

Si terrà domenica prossima 24 novembre alle ore 18.30, nella splendida cornice del Teatro F. Stabile di Potenza, il Gran Gala Leoncavallo 100 in occasione della ricorrenza del centenario della morte del grande operista Ruggiero Leoncavallo. Il progetto intende sottolineare il forte legame che si può cogliere fra la sua produzione musicale ed il cinema, ma anche con la stessa città di Potenza, testimoniato ampiamente dalle tante opere cinematografiche che in diverse occasioni incrociano la figura di Leoncavallo e la sua musica.
L’attività creativa del celebre compositore è fortemente legata alla città di Potenza, che frequentò spesso e che lo vide attivo anche professionalmente proprio nel teatro che ospita la serata di Gala.
Numerose le sue opere messe in scena, in passato, proprio nel capoluogo lucano, da I Pagliacci, film diretto da Giuseppe Fatigati nel 1943 ispirato all’omonima opera lirica di Ruggiero con la partecipazione del grande tenore Beniamino Gigli e La reginetta delle rose, film muto del 1915 diretto da Giovacchino Forzano e Gino Rossetti.
L’evento vedrà un breve excursus storico tra note e immagini raccontate nella conversazione condotta da Giovanna D’Amato, responsabile area musica dell’Ateneo Musica Basilicata e Francesco Calogero, regista e con la partecipazione straordinaria del prof. Sandro Di Stefano, compositore per il cinema e docente di "Composizione per la musica applicata alle immagini" presso il Conservatorio E.R. Duni di Matera.
Seguirà la proiezione di alcuni momenti delle pellicole e allestimenti dell’Opera Pagliacci, una delle opere di Leoncavallo più celebre.
La serata si concluderà con il concerto dedicato alle musiche di Leoncavallo e dei suoi contemporanei dell’Orchestra Filarmonica Federiciana diretta dal Maestro Benedetto Montebello, con la partecipazione del soprano Carmela Osato e del tenore Raffaele Pastore accompagnati al flauto da Sasha De Ritis.

Viene presentato in prima mondiale al 37. Torino Film Festival Lucus a Lucendo. Aproposito di Carlo Levi, il film documentario di Alessandra Lancellotti ed Enrico Masi dedicato a una figura unica del panorama artistico e intellettuale del Novecento.
Il film è una produzione Caucaso con Istituto Luce Cinecittà, e in collaborazione con Domus Films. È stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund, con il fondo etico BCC Basilicata, il supporto della Fondazione Carlo Levi, del Comune di Tursi, del Comune di Aliano e con il Patrocinio della Città di Torino, Città di Matera e Lucana Film Commission.
Tra il genere biografico e creativo, il documentario è l’incontro delle diverse traiettorie di vita, di tempo e di espressione artistica di Carlo Levi, personalità angolare del Novecento italiano ed europeo. Un uomo che ha che contributo alla complessa storia d’Italia tra il fascismo e il dopoguerra.
L’autore mondialmente noto per il suo capolavoro, il romanzo sul confino politico Cristo si è fermato a Eboli (da cui anche la trasposizione filmica di Francesco Rosi del 1979), e di altri importanti testi narrativi e saggistici. Il creatore di un’opera pittorica intensa e riconosciuta. Il propulsore di un lascito etico e politico lucido, ispirante, sorprendentemente attuale.

Scrittore, pittore, medico, uomo politico per passione condannato al confino per antifascismo, antropologo e poeta per vocazione. Il film interroga queste diverse tensioni, e un florilegio di temi leviani per niente superati, e urgenti: il significato della libertà, l’idolatria del potere, le retoriche della propaganda. E la stupenda scoperta dell’altro, la sua antropologia nel Mezzogiorno dei poveri, dei contadini, delle classi subalterne. Che significò per lui e per la nostra cultura una straordinaria scoperta di sé. Un fuoco di pensiero critico e di umanità.
Non un documentario biografico, ma un viaggio alla scoperta delle realtà attuali descritte da Levi nel suo percorso, con una voce chiaroveggente e resistente al tempo.
Una figura tanto unica da poter incorporare due anime che oggi pare inconcepibile accostare: l’uomo politico, e il poeta.
Protagonista del film è Stefano Levi Della Torre, pittore e nipote dell’intellettuale torinese, che a distanza di due generazioni intraprende un viaggio nei luoghi del confino e della vita pubblica di Carlo, tra il Piemonte, Parigi, la Lucania, Roma, con l'obiettivo di creare un'opera pittorica che possa racchiudere i simboli dell’impegno politico e artistico di Levi. Ad accompagnarlo uno dei più importanti studiosi e intellettuali italiani, Carlo Ginzburg, e Alessandra Lancellotti, regista e personaggio in campo, che incarna un nuovo discepolo, ruolo che Stefano aveva ricoperto con lo zio.
Il loro dialogo si intreccia con le immagini di alcuni dei più importanti archivi visivi d’Italia; con i grandi avvenimenti della storia collettiva e con la dimensione intima, familiare e artistica di Carlo Levi.
E corrono le immagini di ieri e di oggi della Lucania, rivelata nel Cristo. Quel territorio di cui Carlo Levi ricordava il passato boschivo con l'espressione lucus a non lucendo (bosco della non luce). Quel paesaggio oscuro conosciuto durante il suo confino, oggi, ospita Matera, Capitale Europea della Cultura.
Il film segna l’esordio alla regia di Alessandra Lancellotti, architetto lucana e ricercatrice a Torino. Ed è la nuova regia di Enrico Masi, che col precedente Shelter ha rappresentato il caso nel 2019 di un documentario italiano presentato in numerosi, importanti festival europei.
Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi sarà presentato in competizione al TFF in Italiana.doc, il 24 Novembre al Cinema Massimo.
Dopo Torino, il film raggiungerà Matera il 27 Novembre come evento di chiusura di un importante convegno dedicato all’artista, “Carlo Levi e la Crisi della Civiltà”, nella programmazione ufficiale di Matera 2019.
E il 28 novembre il Comune di Aliano, luogo dove Carlo visse il suo confino e dove fu sepolto, ospiterà una nuova presentazione del film, nel giorno che precede il suo compleanno.
Si prevede la distribuzione in sala del documentario nella primavera del 2020.

Anteprime:37° TORINO FILM FESTIVAL24/11 ore 14:45 - CINEMA MASSIMO26/11
ore 9:00 - CINEMA REPOSI
29/11 ore 22:15 - CINEMA MASSIMO
MATERA27/11 ore 20:45 - CINEMA IL PICCOLO
ALIANO27/11 ore 19:00 - SALA CONSILIARE COMUNE DI ALIANO

MATERA–Sabato 23 novembre 2019, alleore 18.30, nella suggestiva chiesa rupestre di Santa Maria de Armenis, si terrà il vernissage (su invito) diMaterre VR Experience, un film collettivo unico nel panorama cinematografico internazionale che fonde insieme immagini in movimento e poesia in realtà virtuale a 360 gradi. Frutto di un Cantiere Cinepoetico Euro-Mediterraneo che si è tenuto a Matera lo scorso mese di aprile, il film verrà mostrato al pubblico dal 24 novembre al 21 dicembre 2019 (dal mercoledì alla domenica, la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00) all’interno degli spazi della chiesa di Santa Maria de Armenis. Quisarà allestito un percorso immersivo dove poter fruire il mediometraggio sotto forma installativa (in versione “flat”) o individuale (indossando l’oculus).

Gli episodi del film nascono dall’incontro tra 5 videomaker e 5 poeti:Gianluca Abbate / Eduard Escoffet(Cos Endins),Domenico Brancale / Blerina Goce(Ate ca tu),Vito Foderà / Yolanda Castaño(Mai Terra),Giuseppe Schillaci / Aurélia Lassaque(Transhumance),Elena Zervopoulou / Nilson Muniz(BeLeaf).

Il progetto MaTerre, ideato e prodotto creativamente da Adriana Bruno e Antonello Faretta, è curato dai tre direttori artistici -Antonello Faretta,Paolo Heritier e Lello Voce- e nasce dall’esigenza di ripensare radicalmente l’immaginario della terra dei Sassi mediante un connubio tra innovazione e tradizione, oralità e tecnologia, con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio cantiere cinepoetico euro-mediterreaneo.

Il percorso espositivo permetterà allo spettatore di “abitare” letteralmente il film, grazie all’idea che lo stesso luogo fisico della chiesa sia il prolungamento dello spazio virtuale in cui i performer mettono in scena visivamente e acusticamente la loro scrittura poetica.

L’esposizione è accompagnata da una pubblicazione (edita daArtDigiland) corredata da saggi critici, dalle schede dei cinque episodi e da una serie di fotografie a colori che raccontano l’evoluzione di un progetto assolutamente unico nel panorama cinematografico italiano e internazionale.   

Nella serata inaugurale saranno presenti il curatore, i direttori artistici e gli artisti che hanno preso parte al progetto. Nel corso della mostra saranno programmati alcuni incontri sul tema della poesia e del cinema VR.

La mostra e il catalogo sono a cura diBruno Di Marino.

Per poter accedere alla mostra e visionare i cinque episodi in modalità VR è necessario il “Passaporto” di Matera 2019.

MaTerre è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da Rete Cinema Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata 2019 con il cofinanziamento della Fondazione Lucana Film Commission e il partenariato di Meditalents (Francia), Albanian National Film Center (Albania), Rattapallax (USA), Istituto Italiano di Cultura di Madrid (Spagna), CIRCE/Università di Torino (Italia), DAMS/Università della Calabria (Italia), Universosud (Italia), Noeltan Film (Italia).

Realizzato con il fondo etico di BCC Basilicata e Banca Etica. Con il patrocinio di CNA e Dicem-Unibas.

Per maggiori informazionihttp://www.materre.retecinemabasilicata.it

Dal 18 al 20 novembre 2019 proiezioni aperte al pubblico precedute da incontri con il regista Makhmalbaf e moderati da giornalisti e critici cinematografici.
Dopo il Busan International Film Festival (Korea), il Vancouver International Film Festival (Canada), e in attesa dell’International Film Festival of India (Goa- India dal 20 al 28 novembre 2019) e dell’Hainan Island
International Film Festival (Sanya Cina dall’1 all’8 dicembre 2019), "Marghe e sua madre" (Marghe and her mother) torna a Matera.
Il nuovo film del regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, primo lungometraggio realizzato in Europa (ambientato in Basilicata e Calabria), farà tappa al Cinema Piccolo di Matera dal 18 al 20 novembre 2019. 
Tre giorni di proiezioni aperte al pubblico dalle ore 18:00 alle 20:30 e dalle 21:00 alle 23:30. Ogni proiezione sarà preceduta da un incontro pubblico con il regista Makhmalbaf, con la moderazione di giornalisti e critici
del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani, per un approfondimento sulle scelte politiche, stilistiche ed etiche del film.
Saranno presenti l’autore del film, Mohsen Makhmalbaf, e i critici del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani

lunedi 18 novembre 2019 ore 18/20:30 - 21/23:300
martedi 19 novembre ore 18/20:30 - 21/23:300
mercoledi 20 novembre 2019 ore 18/20:30 - 21/23:300
Cinema Piccolo
Via XX Settembre, 14 Matera (MT)

Incluso nel Passaporto per Matera 2019
Ingresso con Passaporto Matera 2019 (https://bit.ly/2QiOPEB) e prenotazione sulla piattaforma MateraEvents (https://bit.ly/2QfMHgD)
“Marghe e sua madre”, nato nell’ambito del progetto Formula Cinema di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto da Allelammie, Fondazione Matera Basilicata 2019 e dalla Lucana Film Commission e prodotto da Allelammie, RAI Cinema, Makhmalbaf Film House (UK) in collaborazione con Mediterraneo Cinematografica, è un racconto partecipato e universale tra l’autore e la comunità lucana formata da bambini e adulti, attori tutti rigorosamente non professionisti.
Al centro della pellicola il confronto generazionale tra figli e genitori, tra una madre e una figlia, i problemi legati a questo frangente storico e quella ricerca costante di soluzioni tipica della poetica di Makhmalbaf.
Formula Cinema è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto da Allelammie e Fondazione Matera-Basilicata 2019 e co-finanziato da Lucana Film Commission in partnership con Mediterraneo Cinematografica, Museo Nazionale del Cinema di Torino, WRO Art Center, Euro Net, IIS “C.Levi - E.Duni” di Matera e Tilt CineParco.
 
Contatti Segreteria
Formula Cinema
0835/409510
e-mail:info@formulacinema.it
www.formulacinema.it

Un successo oltre ogni aspettativa, il concerto organizzato dall'associazione M.A.T.È e Solisti Lucani, in collaborazione con la Fondazione Lucana Film Commission, per celebrare il quarantesimo anniversario della scomparsa del Maestro Nino Rota, indimenticabile primo direttore del Conservatorio E. R. Duni di Matera.

L’evento si è tenuto lo scorso sabato 9 novembre nella splendida sala concerti di Palazzo Viceconte, a Matera. Protagonisti l'Ensemble Solisti Lucani e il M°Michele Cellaro, direttore e arrangiatore delle musiche di Rota, che ha avuto modo di conoscere personalmente il Maestro e che ne ha dato una testiminianza diretta ed avvincente nella presentazione dei brani proposti e interpretati con raffinatezza e maestria, incantando il numeroso pubblico presente. L'esecuzione era arrichita dalla proiezione di immagini tratte dai film che il maestro Rota, con le sue musiche, ha contribuito a rendere veri e propri capolavori.

Un connubio vincente quello tra musica e cinema, raccontato e approfondito in una interessante presentazione tenuta all'inizio del concerto da Sandro Di Stefano, professore di Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Musica « E. R. Duni » di Matera. Presente alla manifestazione anche Giovanna D'Amato, responsabile dell'Area Musica della Lucana Film Commission, che ha portato i saluti della Fondazione ed introdotto la manifestazione davanti ad una sala gremita di oltre duecento persone, realmente entusiaste al termine della serata.

CONFERENZA STAMPA - Lunedì 11 novembre alle 11.30

Conferenza stampa di chiusura riprese del documentario "Nelle Terre di Federico II" realizzato dalla casa di produzioni audiovisive BweB con la collaborazione della Lucana Film Commission.

(Comunicazione a cura della redazione)

Lunedì 11 novembre alle ore 11.30, presso il Cineteatro Don Bosco (Piazza San Giovanni Bosco 11bis, Potenza) si svolgerà la conferenza stampa di chiusura riprese del documentario "Nelle Terre di Federico II".

Interverranno: Paride Leporace, Direttore Lucana Film Commission; Gerardo Graziano, Produttore esecutivo BweB; Annalisa Bertasi, curatrice del progetto.

Per info: 3921171514

In occasione della chiusura della mostra è previsto un ricco programma di eventi che accoglierà i visitatori tra le “magiche visioni” del pre-cinema in chiave contemporanea. In programma fino al 10 novembre 2019 a Matera nella suggestiva cornice della Chiesa Santa Maria de Armenis.

Ultimi giorni per visitare “1/16 Origin”, la mostra allestita nel suggestivo contesto rupestre della Chiesa Santa Maria de Armenis, nata nell’ambito del progetto Formula Cinema di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotta da Fondazione Matera Basilicata 2019 e Allelammie, co-finanziata da Lucana Film Commission, in partnership con Museo Nazionale del Cinema di Torino, CineParco TILT, Euronet, Mediterraneo cinematografica e I.I.S. “E. Duni - C. Levi”.

L’esposizione, inaugurata l’ 11 ottobre scorso, si snoda attraverso un percorso cine-narrativo di opere interattive e ispirate alle macchine del pre-cinema (taumatropi, zootropi, fenachistoscopi, mutoscopi) che hanno caratterizzato i decenni precedenti all’avvento del cinematografo dei fratelli Lumière.

Le macchine realizzate ospitano opere di 9 artisti internazionali (Antonio Andrisani, Anna Budanova, Aurore Èmaille, Domenico Dell’Osso, Silvio Giordano, Olga Poliektova, Tatiana Poliektova, Rosita Uricchio) che consentono al visitatore di immergersi in un intenso viaggio tra l’archeologia delle immagini e i mondi visivi contemporanei.

In occasione del finissage della mostra 1/16 Origin a partire dalle ore 19:00 sono previste due live performance come rivisitazione del cinema e della sua continua evoluzione artistica, tecnica e tecnologica.

L’artista Maria D’Anna nella performance “Taxi per ogni dove” ricrea il mito della caverna di Platone e con l'utilizzo di suoni, il tempo e il movimento dell'azione performativa diventano sospesi e irreali.

La società di produzione cinematografica Effenove srls, invece, presenta la performance tecnologica “1/16 Reloaded” con un racconto sperimentale che va dalle origini delle ombre ai mondi digitali.

In circa 20 giorni effettivi di apertura sono stati oltre mille i visitatori incuriositi e interessati alla mostra, tra visite guidate, partecipazione ai laboratori ed eventi collaterali.

La mostra in futuro seguirà un tour in Italia e in Europa in spazi museali e culturali.

Sabato 9 Novembre a Matera alle ore 20:30, presso il Salone di Palazzo Viceconte, l’Associazione “M.A.T.È e Solisti Lucani” presenta: “Omaggio al M° Nino Rota, nel quarantennale della scomparsa”. Un concerto per celebrare il 40° anniversario della scomparsa del grande Maestro Nino Rota, indimenticabile primo Direttore del Conservatorio di Musica di Matera, figura di grande prestigio e importanza internazionale nell’ambito della Musica per il Cinema.

Protagonisti della serata, i “Solisti Lucani”, che eseguiranno le celeberrime musiche di Nino Rota, sotto la direzione del M° Michele Cellaro, autore degli arrangiamenti. Sinergia tra musica e arte cinematografica, una vera e propria immersione nelle atmosfere sognanti, briose, a tratti nostalgiche delle tanto amate note del grande Maestro, che ha fatto la storia del cinema.

Il concerto è arricchito, inoltre, dalla proiezione di frame tratti dai film di cui vengono proposte le colonne sonore. La manifestazione sarà introdotta da una ricca presentazione a cura del Prof. Sandro Di Stefano, docente di Composizione per la musica applicata alle immagini presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.

L'evento è organizzato dall'Associazione M.A.T.È e Solisti Lucani in collaborazione con la Fondazione Lucana Film Commission.

“Nelle Terre di Federico II” è questo il titolo del documentario che la società di produzioni audiovisive BweB si appresta a realizzare nell'area del Vulture Melfese grazie al supporto della Lucana Film Commission e con la collaborazione del Polo Museale della Regione Basilicata – MIBACT.

Le riprese avranno luogo dal 4 all'11 novembre e toccheranno alcune tra le più importanti mete culturali e turistiche del territorio: da Melfi a Venosa, dai Laghi di Monticchio sino alle porte di Puglia.

Un lungo itinerario che si snoderà percorrendo le orme di Federico II di Svevia.

La grande storia si lega così, alla fisionomia contemporanea di una regione che ha conservato inalterata una cospicua porzione del proprio patrimonio architettonico.

Ai castelli di Lagopesole e Melfi, grandi protagonisti delle vicende imperiali, si associano altre mete favorite della casa imperiale come ad esempio il borgo di Palazzo San Gervasio – dimora prediletta del principe Manfredi – e oggi sede di un'importante polo culturale.

La storia di Federico II rappresenta inoltre l'espediente narrativo per raccontare le molte bellezze territoriali - come i Musei Archeologici Nazionali di Venosa e Melfi - e la ricchezza naturalistica dei Laghi di Monticchio.