Lunedì, 15 Ottobre 2018 09:59

ROBERT VIGNOLA PROTAGONISTA ALLE GIORNATE DEL CINEMA MUTO

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A Pordenone, in cartellone, il documentario di Effenove sul regista di Trivigno e la proiezione di “Beauty’s Worth” con musica dal vivo.

Alla 37esima edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, il più importante festival dedicato al cinema muto, appena concluso, la Basilicata è stata protagonista con la storia straordinaria di Robert Vignola.

L’avventura professionale e biografica di Vignola, originario di Trivigno e diventato nei primi anni del Novecento uno dei registi più importanti del cinema muto hollywoodiano, è stata centrale in diversi appuntamenti della prestigiosa rassegna friulana.

Un risultato del proficuo rapporto di collaborazione scientifica attivato diversi mesi fa’ dal Comune di Trivigno con la casa di produzione cinematografica di Potenza Effenove srls, con la collaborazione di Lucana Film Commission, Regione Basilicata e le Giornate del cinema muto di Pordenone.

Il lavoro di ricerca sviluppato negli ultimi mesi è stato raccolto in “Robert Vignola, da Trivigno a Hollywood”, un documentario di ricerca realizzato da Effenove, con la co-regia della storica del cinema Giuliana Muscio.

L’opera ripercorre l’avventura biografica e professionale di Vignola, che partì da Trivigno poco più che bambino lungo le rotte dell’emigrazione di inizio Novecento. Giunto in America, si impose presto nel cinema, prima come attore poi come regista, diventando una figura centrale del muto hollywoodiano. Sempre con un focus su Robert Vignola si era aperta questa 37esima edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Dopo la prima mondiale a Trivigno dello scorso agosto, è stata replicata nel teatro di Sacile la proiezione del film “Beauty’s Worth” (1922) con l’esecuzione dal vivo della partitura originale della Zerorchestra.

“L’attenzione e l’entusiasmo che abbiamo raccolto attorno alla figura di Vignola, in un contesto internazionale e tanto prestigioso, ci sprona ad andare avanti nel percorso di valorizzazione – ha detto il sindaco di Trivigno, Michele Marino - Il ponte costruito tra la Basilicata e Pordenone deve diventare una strada sempre più ampia, per fare del nostro piccolo borgo uno spazio di riferimento per gli appassionati del cinema muto e semplici curiosi, partendo dalla storia del nostro cittadino più illustre e dalla sua lezione di tenacia.”

Ultima modifica il Lunedì, 15 Ottobre 2018 10:06